Oliver Stone: dopo Wall Street il narcotraffico
Di Elvezio SciallisOttimo periodo per Oliver Stone che con il suo sequel di Wall Street in arrivo nelle sale di mezzo mondo comincia ora a guardarsi in giro per quanto riguarda il prossimo film da girare.
E pare proprio che si passerà dal mondo della delinquenza finanziaria a quello dei grandi cartelli del crimine che fanno del narcotraffico la loro fonte di potere e ricchezza.
Stone ha infatti firmato per dirigere il film tratto da Savages, romanzo di futura pubblicazione di Don Winslow.
Winslow è un ex investigatore privato che ha avuto molto successo con una serie di romanzi imperniati sul crimine, di cui Savages è l’ultimo in ordine di arrivo e deve essere davvero una buona storia in quanto Stone ha deciso di usare anche dei suoi soldi per co-finanziare il film.
Savages narra di tre amici che decidono di dedicarsi al commercio di marijuana, arrivando a dominare la zona di Laguna Beach. I tre però finiscono con il calpestare troppo i piedi al potente cartello criminale della Baja che rapisce una delle loro ragazze, obbligandoli con il ricatto a lavorare gratuitamente per il gruppo di malviventi.
A questo punto gli amici decidono, piuttosto che fare gli schiavi per i potenti malavitosi, di elaborare un piano, liberare la ragazza, vendicarsi e sparire. Se questo piano filerà liscio o, come credo io, qualcosa andrà molto storto, lo potremo leggere sulle pagine di Savages e vedere nel prossimo film del grande Oliver Stone…
Con l’occasione vi ricordo che Wall Street 2 – Il denaro non dorme mai, con Michael Douglas e Shia LaBeouf, è in uscita nelle nostre sale poco dopo la distribuzione statunitense di fine aprile, intanto potete ammirarne un grandioso trailer.
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